La forza: uno strumento negativo nell'ordine
Nel capitolo trentuno del Tao Te Ching, Laozi ha condotto una profondari-definizione ontologica. Questo va oltre il semplice pacifismo, e definisce la forza come 'strumento di sventura' nel quadro dell'ordine cosmico (Dao).
Laozi afferma che gli strumenti non hanno per natura bene o male, ma l'essenza delle armi รจ in contrasto con il Dao, che rappresenta il flusso continuo della vita. Pertanto, il gentiluomo dovrebbe mantenere un senso didistanza emotiva. 'Non posizionarsi' significa che anche se si possiede un potere distruttivo, non lo si considera fonte di valore nรฉ segno di arroganza.
ยซLe armi sono uno strumento di sventura; le persone lo odiano, perciรฒ chi segue il Dao non vi si posiziona.ยป
Questo passaggio rivela la caratteristica dell'alienazione della forza: essa danneggia non solo i nemici, ma aliena anche chi la utilizza. Non appena un governante comincia a godere dell'efficacia della forza, cade nella trappola di 'godere della morte', perdendo infine la capacitร morale di attrarre il mondo intero.
Note:(1) Armรฌ: armi o guerra. (2) Oggetti: si riferisce al popolo, alla moltitudine. (3) Non posizionarsi: non stabilirsi, non affidarsi, non usare.